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KPI Settoriali e Cruscotto Sistemi di allerta

Il 14 febbraio scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. 14/2019, recante il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” in attuazione della L. 155/2017 che disciplina le situazioni di crisi o insolvenza del debitore, sia esso consumatore o professionista, oppure imprenditore che eserciti, anche non ai fini di lucro, un’attività commerciale, artigiana o agricola, operando quale persona fisica, persona giuridica o altro ente collettivo, gruppo di imprese o società pubblica, con esclusione dello Stato o degli Enti pubblici.

Definizione di Crisi secondo il legislatore

Costituiscono indicatori di crisi gli squilibri di carattere reddituale, patrimoniale o finanziario, rapportati alle specifiche caratteristiche dell’impresa e dell’attività imprenditoriale svolta dal debitore, tenuto conto della data di costituzione e di inizio dell’attivita’, rilevabili attraverso appositi indici che diano evidenza della sostenibilità’ dei debiti per almeno i sei mesi successivi e delle prospettive di continuità aziendale per l’esercizio in corso o, quando la durata residua dell’esercizio al momento della valutazione e’ inferiore a sei mesi, per i sei mesi successivi. A questi fini, sono indici significativi quelli che misurano la sostenibilita’ degli oneri dell’indebitamento con i flussi di cassa che l’impresa e’ in grado di generare e l’adeguatezza dei mezzi propri rispetto a quelli di terzi. Costituiscono altresi’ indicatori di crisi ritardi nei pagamenti reiterati e significativi, anche sulla base di quanto previsto nell’articolo.

Ai fini della determinazione della situazione di crisi il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Commercialisti ha recentemente definito gli indicatori. Di seguito quanto è al momento emerso (fonte: il sole24 ore)

Sono stati presi in considerazione 7 indicatori:

Il Patrimonio Netto che deve essere Positivo

il DSCR che viene preso in considerazione quando il Patrimonio Netto è positivo. Il DSCR deve essere maggiore di 1 (il Cash Flow di periodo deve essere superiore agli impegni finanziari)

Se il DSCR non è disponibile sono considerati 5 indici da valutare nel loro insieme le cui soglie di allerta sono differenziate per 10 settori (vedi immagine seguente)

Oneri Finanziari / Ricavi
Patrimonio Netto / Debiti Totali
Attività a Breve / Passività a Breve
Cash Flow / Totale Attivo
Indebitamento Previdenziale e Tributario / Totale Attivo*

L’indice Indebitamento Previdenziale e Tributario / Totale Attivo sarà inserito a breve tra gli indicatori Leanus.

Commenti

Il provvedimento riguarda tutti i soggetti economici (escluse le grandi imprese e la PA) che sono chiamati a dotarsi di strumenti idonei che garantiscano il continuo monitoraggio dello stato di salute aziendale monitorato non solo sui dati a consuntivo ma soprattutto sui successivi sei mesi e per l’esercizio in corso. Il soggetto economico che non riterrà idonei gli indicatori proposti dal legislatore potrà, motivando le proprie scelte, proporre modalità di valutazione alternative.

Cosa serve per poter monitorare lo stato di salute aziendale?

Per il monitoraggio dello stato di salute aziendale quindi NON serve soltanto poter calcolare gli indici (come prima ricordato sui dati storici, attuali e prospettici), ma disporre di un sistema in grado di raccogliere i dati a consuntivo (controllo di gestione, ERP, ) e di elaborare un piano a breve termine (budget per almeno sei mesi) e a medio termine (esercizio annuale).
Il piano deve includere non solo la previsione Economica, ma anche la situazione patrimoniale e il rendiconto finanziario.

La soluzione Leanus

Leanus è l’unica piattaforma presente sul mercato che senza necessità di integrazioni consente di:

elaborare i dati storici sia sui dati ufficiali che su dati provvisori estratti da un gestionale o elaborati in excel;
modificare le logiche di riclassificazione e simulare gli impatti sugli indicatori e sulle soglie (benchmark) in funzione delle diverse logiche di riclassificazione;
elaborare il rendiconto finanziario in tempo reale;
confrontare gli indicatori con i KPI generali e settoriali;
elaborare gli indicatori della Crisi (al momento sono disponibili gli indicatori provvisori in attesa della comunicazione dell’Ordine) e verificarne il valore in funzione di differenti modelli di riclassificazione;
calcolare il valore di indicatori personalizzati;
scegliere da un ampia libreria di indicatori alternativi;
calcolare indicatori, profilo economico, patrimoniale e finanziario anche sui dati andamentali e prospettici;
simulare il valore degli indicatori per uno o più esercizi successivi;
integrare eventuali informazioni di tesoreria e centrale rischi da utilizzare per elaborare il modello di analisi prospettico.

Il modulo Leanus KPI Settoriali e Cruscotto sistemi di allerta

Il modulo Leanus dedicato ai sistemi di allerta include (in aggiunta a tutte le funzioni Leanus):

un menu dedicato all’analisi dei dati a consuntivo composto da KPI settoriali e Indicatori della Crisi (il Cruscotto AQR è previsto solo per le soluzioni Corporate);

il menu di analisi dati prospettici (Business Plan) con indicazione del numero di KPI raggiunti per ciascun periodo contabile;

la possibilità di identificare e personalizzare gli indicatori dedicati al monitoraggio.

Legenda KPI Settoriali e Indicatori della Crisi



Il cruscotto sarà aggiornato a breve con l’introduzione dei nuovi indicatori.

ANALISI (A):

Indica il valore dell’indicatore assunto dall’impresa per quello specifico periodo contabile

SOGLIA (B1):

Indica il valore Minimo previsto per il KPI o Obiettivo del Settore indicato

SOGLIA (B2):

Indica il valore Minimo previsto per il KPI o Obiettivo del Settore indicato

OPERAZIONE:

Indica:
- la differenza tra Analisi ed Obiettivo (A-B2) se il KPI è raggiunto per valori maggiori dell’obiettivo;
- la differenza tra Obiettivo ed Analisi (B1-A) se il KPI è raggiunto per valori minori dell’obiettivo.

Gli indicatori sono personalizzabili in AREA RISERVATAIl Confronto con gli obiettivi (KPI) e gli indicatori della crisi sono influenzati da eventuali personalizzazione apportate al modello di riclassificazione.

Per visualizzare il Menu:

Accedi a Leanus
Ricerca o Elabora l’analisi di tuo interesse
Vai a Valutazione KPI Settoriali e Cruscotto sistemi di Allerta

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