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Questa sezione riassume tutti i webinar che propone Leanus e durante i quali vengono discussi in dettaglio temi come valutare le imprese, acquisirne i dati e rielaborarli per poter identificare il profilo di rischio, valutarne il valore, confrontarle con il settore, analizzare le dinamiche di mercato, identificare i propri target commerciali o quali valutazioni sono necessarie per assistere le imprese a realizzare operazioni straordinarie quali emettere un minibond, quotarsi in borsa, ricercare un finanziamento o altro.

I webinar non solo aiutano a capire meglio le diverse funzionalità di Leanus, ma sono dedicati anche a chi vuole aumentare le proprie competenze di analisi dei dati d’impresa, e a chi vuole aumentare il numero di strumenti a propria disposizione per ottimizzare i processi di analisi personali e del proprio team.

Vuoi scoprire quali sono i prossimi appuntamenti in calendario?

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Per valutare l’impatto dell’emergenza Coronavirus abbiamo ipotizzato una contrazione dei Ricavi complessivi del 37,5%, un’ipotesi catastrofica e mai verificata prima; basti pensare che la contrazione dei Ricavi delle Imprese TOP 500 verificatasi a seguito della crisi del 2008 è stata del 12,1% e allora ha determinato la riduzione degli utili complessivi di un solo punto percentuale.
Durante il webinar ripercorriamo l’analisi realizzata per BeBeez/Mf (vedi l’articolo qui) in cui abbiamo misurato gli impatti sia su gruppi di imprese omogenei per dimensione e per livello di business (Servizi, Industria, Trader, Commessa) che su oltre 5000 imprese con un profilo di rischio fortemente compromesso; inoltre confronteremo i risultati dell’attuale crisi con lo scenario che si è verificato in occasione della crisi del 2008. Le evidenze numeriche (vedi articolo) dimostrerebbero che l’Italia può farcela e che l’esigenza di maggiori risorse finanziarie si verificherà quando inizierà la ripresa.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospiti:
Stefania PeveraroPresidente EdiBeez – Direttore Responsabile BeBeez
Giuseppe ApicellaConsigliere Delegato di Promos Corporate Consulting
Giuseppe FarinacciPartner and Director di Boston Consulting Group
Vincenzo PerroneProfessor of Strategic Management and Organization – Università Bocconi

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C’è chi ipotizza perdite fino al 60% dei Ricavi per il 2020 come conseguenza dell’emergenza Coronavirus. Probabilmente ciascun settore, e all’interno di ciascun settore ciascuna impresa, reagirà in modo differente. Per i Fondi di Private Equity diventa indispensabile simulare l’impatto sulla “NAV ovvero sulle valutazioni delle partecipazioni che verosimilmente subiranno pesanti deprezzamenti.
Durante il Webinar, insieme a Mario Basilico, Senior Manager di Migliora Independent Advisor, vedremo come effettuare le simulazioni sulle singole imprese o su microsettori in modo da calcolare, sulla base di diversi scenari, il controvalore delle imprese e del portafoglio .

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospite:
Mario BasilicoSenior Manager Migliora Independent Advisor

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Il recente decreto “CURA ITALIA sostiene le PMI mediante alcune misure per ridurre gli effetti della pandemia sulla loro struttura economico-finanziaria. Le principali consentono di sospendere il pagamento di mutui e prestiti, ne impediscono, a certe condizioni, la revoca da parte della Banca. Altre puntano a generare liquidità attraverso dilazioni fiscali. Nel corso del Webinar le analizzeremo focalizzandoci sui seguenti aspetti: Quali sono le 2-3 misure con l’effetto più significativo per le imprese? Qual’è il loro *meccanismo di funzionamento? Come compensano la perdita di fatturato e le tensioni di cassa generate dal “blocco attività”? Cosa cambia nel rapporto con la Banca e come si deve operare per la richiesta di Moratoria? Il rating peggiora?

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus
Ospiti:
Tiziano CetariniCEO di Rewind Srl e Co-Founder Change Capital
Francesco BramiCEO di Change Capital

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L’analisi dei fornitori si riduce spesso ad una mera attività di “compliance” nella vita aziendale nella quale il rispetto dei requisiti formali prevale sugli elementi di sostanza, in gran parte evidenziabili da una più attenta valutazione. Portali complessi, aste, procedure di “on-boarding” limitano la conoscenza che invece si potrebbe estrarre adottando una prospettiva più focalizzata sull’interpretazione dei numeri offerti dai bilanci e dai dati contabili singoli e aggregati. Nel corso del webinar cercheremo di offrire una prospettiva più focalizzata sulla sostanza per una gestione ottimale della supply chain.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospiti:
Antonietta ValentinoSenior Financial Controller Procurement at Whirlpool Corporation

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Imprese e Investitori utilizzando spesso metriche di valutazione e linguaggio differenti, rendendo talvolta il dialogo difficile e soprattutto allungando notevolmente il processo che dovrebbe condurre alla conclusione di una operazione. Elaborare un Business Plan in maniera, rapida, completa e in linea con le esigenze di entrambe le parti può agevolare il dialogo e il processo negoziale. Grazie all’esperienza di Serena Auletta, Senior Partner di Migliora Independent Advisor e di Mario Basilico, Senior Manager di Migliora Independent Advisor, analizzeremo alcuni casi reali e vedremo come creare un ambiente di simulazione in cui testare ipotesi, valutare gli impatti patrimoniali e finanziari anche in presenza di sole ipotesi economiche e di come elaborare il Business Plan per le Startup e le PMI.

Relatori:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus e Stefania Peveraro – Presidente EdiBeez – Direttore Responsabile BeBeez
Ospiti:
Serena AulettaSenior Partner Migliora Independent Advisor e Mario BasilicoSenior Manager Migliora Independent Advisor

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Non è vero che per analizzare i bilanci del 2019 bisogna attendere fino a Giugno 2020! Almeno non per tutti. Infatti già oggi sono disponibili alcune migliaia di bilanci 2019 che potrebbero rivelarsi molto utili per cogliere in anticipo, rispetto al mercato, alcuni trend delle imprese italiane. Capire se sono cresciute, hanno guadagnato, sono più indebitate e molte altre informazioni interessanti. Si tratta di circa 5000 società che chiudono il bilancio a giugno, settembre, novembre o altri mesi ancora e che quindi riportano i risultati di gestioni non del tutto coincidenti con l’anno solare 2019 ma potenzialmente molto significative per professionisti, banche e imprese. A queste si sommano alcune società che, pur avendo chiuso l’esercizio di bilancio al 31/12/2019, dopo soli due mesi hanno già depositato il bilancio.
Un aggregato con numeri di assoluta rilevanza che spesso passa “sotto traccia” alla la maggior parte degli analisti che guardano i bilanci a partire da giugno. I suoi numeri sono invece di assoluta rilevanza, anche su scala nazionale: 135 miliardi di Ricavi, 6 di EBITDA, 3 di Utile Netto, 72 di Debiti e 43 di Patrimonio Netto.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus
Ospite:
Roberto BrioschiDottore Commercialista Partner di CGP Studio Legale e Tributario

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Conoscere i nostri concorrenti è di vitale importanza negli affari però spesso non sappiamo come realizzare un’analisi competitiva. Utilizzando la piattaforma Leanus spieghiamo come identificare i concorrenti e come calcolare la quota di mercato di ciascuno di loro, perchè è meglio confrontare bilanci riclassificati e non i bilanci originali e molto altro ancora. Webinar in collaborazione con il nostro Partner INFORMA in lingua spagnola.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus

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Leanus carica e riclassifica automaticamente tutti bilanci ufficiali o provenienti dai principali sistemi gestionali; Leanus consente anche di caricare qualsiasi fonte dati (elaborati in Excel, CSV gestionali, etc); in questi casi il caricamento avviene automaticamente ma è necessario (almeno la prima volta) effettuare la riclassificazione manuale. Leanus supporta la procedura di riclassificazione che richiede pochi istanti se gestita da mani esperte. Durante il webinar mostreremo diversi esempi per completare la riclassificazione di una piano dei conti gestionale focalizzandoci sulle “voci asteriscate” e sulla gestione dei segni (stesso segno, segno opposto).

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospite:
Davide BertolliDottore Commercialista

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Il recente Codice della Crisi e i nuovi Sistemi di allerta bancari (AQR) riportano clamorosamente al centro della valutazione d’impresa l’analisi di bilancio. Le imprese devono produrre e condividere indicatori finanziari che ne rappresentino lo stato di salute, attuale e prospettico. L’elaborazione deve essere continua e basata sui dati “freschi” contenuti nel Piano dei Conti aziendale che ha una struttura diversa dal bilancio civilistico e richiede attenzione e competenza per far fronte ad alcune insidie tipiche di questa attività. Qual è la sua importanza reale nel processo decisionale della Banca?

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus
Ospite:
Luciano TarantinoCommercialista e Revisore Legale

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Riclassificare il bilancio vuol dire riorganizzare i singoli valori presenti in Contabilità secondo uno schema di Conto Economico, Stato Patrimoniale e Rendiconto Finanziario funzionale all’analisi che si intende effettuare. Lo schema civilistico tipico dei bilanci italiani è la riclassificazione standard adottata per le imprese Italiane e generalmente utilizzata con Fonte per ulteriori rielaborazioni (es. Riclassificazione del Conto Economico al Costo del Venduto, Riclassificazione dello Stato Patrimoniale per liquidità, Riclassificazione dello Stato Patrimoniale a Fonti-Impieghi o per Liquidità Schema CE.BI, Schemi AQR). Leanus consente di gestire contemporaneamente tutte questi modelli consentendo all’utente di adottare lo schema più idoneo al proprio modello di analisi.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus

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Il Business Plan è ormai “obbligatorio” per ogni richiesta di finanziamento. Non è solo un documento da allegare ma la pianificazione di ricavi, costi, attivi, passivi e cassa. Partendo dai numeri attuali, sviluppa il progetto dimostrandone la sostenibilità finanziaria oltre che i rischi e gli scenari collegati. Deve spiegare quante risorse si richiedono, di che tipo e come verranno utilizzate e restituite. Per la Banca è un elemento da analizzare che contribuirà alla decisione finale. Questo webinar spiega qual’è la sua importanza reale nel processo decisionale della Banca che spesso sembra inferiore a quella dichiarata.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus
Ospite:
Ivan FogliataExecutive Partner inFinance

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Il nuovo codice della crisi
Le novità definite dal Decreto Legislativo n.14 del 12 gennaio 2019 entreranno in vigore il 15 Agosto 2020, mentre alcune modifiche al codice civile sono già entrate in vigore. Uno tra gli scopi della riforma è infatti quello di evitare che il ritardo nel percepire i segnali di crisi di un’impresa possa poi portare ad uno stato di crisi irreversibile. Il decreto prevede che l’imprenditore adotti un assetto organizzativo adeguato ai fini della tempestiva rilevazione dello stato di crisi; a tal fine sono state definite le modalità di rilevazione dell’eventuale stato di crisi e gli indicatori da utilizzare. Ma cosa deve fare l’imprenditore che rileva un possibile stato di allerta? Quali informazioni deve predisporre per interloquire con l’OCRI (Organismo di composizione della crisi d’impresa)? Gli organismi di composizione della crisi sono costituiti presso ciascuna Camera di Commercio? Cosa cambia rispetto al passato?

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus
Ospite:
Rosario PalloneIndependent Financial Advisor presso Advisor in procedure concorsuali

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L’Ordine dei Commercialisti ha ufficializzato, dopo mesi di intenso dibattito, Sette Indicatori che devono essere utilizzati per il nuovo Codice della Crisi. Si tratta di sette parametri che, se non rispettati, potranno innescare l’attivazione del procedimento di allerta presso l’OCRI, l’ultima spiaggia prima delle note procedure concorsuali.
 Purtroppo negli infiniti convegni svolti in questi mesi sull’argomento, poco o nulla è stato detto sugli aspetti pratici per riuscire a calcolare gli indicatori quando non si dispone dei dati richiesti esplicitamente dalle formule oppure gli stessi non siano in formato civilistico.

Per questo motivo proponiamo nel corso del Webinar, una serie di riflessioni ed esempi che illustreranno come fare a calcolare gli Indicatori del Codice della Crisi quando la materia prima disponibile non è un bilancio in formato civilisto bensì un Piano dei Conti, organizzato secondo logiche e strutture diverse.


Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus
Ospite:
Andrea OnoriDottore Commercialista, Revisore Contabile e Formatore – Studio Direco

APPROFONDIMENTO: Esempi di Procedure di Rettifica

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Oltre 3 Miliardi di Euro di ricavi con un EBITDA che supera il 38% e un reddito netto del 18%. Questa è la fotografia che emerge dall’analisi di 19 Società di gestione aeroportuale di tutte le principali città italiane Sembrerebbe quindi che, salvo qualche eccezione, il settore sia solido sia sotto il profilo economico che patrimoniale e finanziario anche se fa registrare una crescita modesta rispetto all’anno precedente (+3,6%). Il Patrimonio Netto aggregato: € 3 Miliardi, debiti verso il sistema bancario: € 0,7 Miliardi, Debito / Patrimonio Netto: 0,26 PFN/EBITDA: 0,1.
Abbiamo analizzato le caratteristiche del settore e le ragioni di tali performance eccezionali con Gianluca Littarru, Direttore Generale di Aeroporti di Roma, la maggiore tra le società di gestione analizzate che rappresenta da sola circa il 34% del Mercato per Ricavi e il 44,7 % per EBITDA.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospite:
Gianluca LittarruDirettore Generale Aeroporti di Roma

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L’analisi dei bilanci delle prime 246.963 imprese con Ricavi 2018 maggiori di € 500.000, mostra una immagine dell’Italia diversa dalle attese e che nel complesso appare in buona salute: €2.384 Miliardi di Ricavi, Ebitda 7,7%, €443 Miliardi di Debiti con le Banche a fronte di €1.163 Miliardi di Patrimonio Netto; ROE 7,6%, ROI: 4,83%. €211 Miliardi la Liquidità disponibile a fine 2018.
Questi i numeri a livello aggregato. Come riportato nell’articolo di Milano Finanza, l’analisi delle singole realtà mostra che circa 6.000 imprese (2,5% del totale) muovono da sole gran parte dell’economia del paese (60% dei Ricavi, 63% dell’Ebitda, 55% del Patrimonio Netto, 44% del Debito Bancario). Tra le imprese del campione emergono 500 imprese TOP selezionate in base al miglior profilo economico, patrimoniale e finanziario. Le prime tre per fatturato sono Pietro Fiorentini SPA, FOMA S.p.A., Aermec. La prima impresa del Sud Italia (Napoli) è la Kimbo Spa.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospiti:
Vincenzo PerroneOrdinario Università L. Bocconi e Nicola CAROSIELLIGiornalista presso Milano Finanza

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Gli UTP o Unlikely to Pay (in italiano Inadempienze probabili) sono le esposizioni creditizie per le quali la banca considera improbabile il rimborso totale. Rispetto alle sofferenze (bad loans) sono considerate meno rischiose in quanto la probabilità di recupero è decisamente superiore. Indipendentemente dal grado di rischiosità la grand parte del sistema bancario preferisce liberarsene cedendoli a Società specializzate meglio organizzate ai fini dello loro valutazione e delle attività del recupero.
L’acquisizione di un portafoglio di UTP da parte di una società specializzata presenta molti aspetti critici che se non opportunamente controllati possono azzerare ogni opportunità di guadagno e vengono affrontati in dettaglio nel corso del webinar e soprattutto mostriamo come Leanus sia in grado di dare una risposta concreta e consenti di passare da un elenco di codici fiscali ad un sistema di monitoraggio e valutazione nel tempo del portafoglio impossibile da ipotizzare con Excel o con altri strumenti accessibili a basso costo.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospite:
Francesco ScorzaAssociate Partner @ Bain & Company

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La recente introduzione del nuovo IFRS 16 per la contabilizzazione dei contratti di locazione finanziaria ed operativa, obbligherà le imprese ad includere il debito per LEASING nel Passivo di bilancio ed i beni ad esso collegati nell’Attivo. A parità di altre condizioni avremo dei bilanci più rappresentativi della reale Posizione Finanziaria delle imprese che includerà il debito per Leasing, fino ad oggi relegato nei meandri della Nota Integrativa. Le marginalità operative, EBITDA ed EBIT sconteranno un miglioramento fittizio, dovuto allo scorporo degli interessi che andranno nella Gestione Finanziaria. Per gli operatori che hanno sempre rettificato il Bilancio Civilistico, includendovi i LEASING, nulla cambia, mentre per gli altri si potrebbero presentare effetti inattesi, non sempre graditi.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus
OspitI:
Roberto BrioschiDottore Commercialista Partner di CGP Studio Legale e Tributario
Andrea OnoriDottore Commercialista, Revisore Contabile e Formatore – Studio Direco

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I volumi di NPE (Non Performing Exposures) sono in fase di diminuzione grazie alla persistente attività di pulizia e razionalizzazione portata avanti in questi anni dal sistema bancario. I volumi di transazioni NPL sono diminuiti nel 2019 anche se gli istituti detengono ancora importanti stock di posizioni che saranno probabilmente oggetto di cessione (sofferenze e UTP). Oltre a questo vi sono rilevanti portafogli di NPL usciti dai bilanci delle Banche che non sono ancora stati recuperati e pertanto porteranno gli investitori ad investire in Servizi e Tecnologie necessari per gestire il processo di valutazione fino al recupero.
L’esperienza maturata sul campo con gli operatori del mercato NPL consente di mettere a fuoco alcune problematiche tipiche che si possono riscontrare con frequenza nella gestione dei portafogli NPL e rispetto alle quali invece, un corretto utilizzo della tecnologia consentirebbe di migliorare in modo notevole la qualità delle analisi, riducendone al contempo costi e tempi, con evidenti vantaggi in capo a Servicer ed Investitori.
Nel corso del Webinar concentriamo l’attenzione su come le soluzioni tecnologiche più recenti, ed in particolare la piattaforma Leanus, sono in grado di supportare e migliorare questo processo.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus
Ospite: Enrico RovereManaging Director, Valuation Advisory Services – Duff & Phelps

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Il bilancio consolidato è uno dei documenti più complessi da analizzare in quanto luogo di aggregazione di più bilanci individuali. Ma come mai il nostro sistema legislativo ha ritenuto opportuno introdurre una normativa che vincolasse al consolidamento dei bilanci dei gruppi? Come mai non è sufficiente meramente “sommare” tutti i bilanci delle partecipate e della capogruppo? I motivi risiedono nel fatto che i gruppi di imprese si caratterizzano per il rischio di duplicazioni di valori economici e patrimoniali che possono distorcere la visione sul reale stato di salute di un gruppo.
Quali sono queste duplicazioni? Come riesce a “sgonfiarle” il processo di consolidamento? In questo webinar troverai le risposte a questi ed altri dei quesiti.

Relatori: Stefano CarraraAmministratore Leanus e Ivan FOGLIATAExecutive Partner inFinance

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Le start up hanno bisogno di un BUSINESS PLAN per determinare se e come avranno successo in un mercato sempre più complesso e competitivo. Analizzare e quantificare il mercato obiettivo, comprendere chi sono e cosa stanno facendo i futuri concorrenti e disegnare il percorso che trasformerà un’idea in un’impresa “CASH POSITIVE” è il motivo per il quale viene redatto il Business Plan.
Il Business Plan non è un documento ma un processo continuo di pianificazione e controllo che assorbe impegno e risorse e presenta alcune problematiche squisitamente operative che vengono affrontate in modo molto pratico nel corso del webinar.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus
OspitI:
Leopoldo BonettiConsulente Aziendale – Controllo Gestione B.B. Service – Sales Manager Giusto Software
Andrea ZaccheoFounder e Amministratore Yeap

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Il rapporto PFN/EBITDA è un indicatore spesso utilizzato come proxy dell’affidabilità di una impresa in quanto dovrebbe esprimere in quanti anni l’azienda sarebbe in grado di ripagare i debiti finanziari se utilizzasse la totalità dei sui flussi operativi “potenziali” (espressi dall’EBITDA). Come tutti gli indicati presi in considerazione singolarmente il rischio di errore è molto elevato. Attraverso l’analisi di casi reali spieghiamo perchè.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus

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Il QUICK RATIO è migliorato ma l’azienda è fallita!
Gli Indici sono relazioni tra valori ricavate dalle informazioni della contabilità e del bilancio disponibili, che ci aiutano a valutare un’impresa e a realizzare confronti. Purtroppo l’analisi per Indici nasconde moltissime insidie, se non effettuata in maniera corretta, rischiando di generare Falsi Positivi e Falsi Negativi. Costruire e interpretare gli Indici di Bilancio è diventata ormai un’attività obbligatoria o almeno necessaria per CFO, professionisti ed analisti finanziari.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus

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Recentemente sono stati presentati i nuovi indicatori previsti dal cosiddetto CODICE DELLA CRISI. Se il patrimonio Netto è positivo, allora è necessario calcolare il DSCR, il rapporto Oneri Finanziari/Ricavi, Patrimonio Netto / Totale Debiti, Attività a breve / Passività a breve, Cash Flow / Totale dell’attivo, Indebitamento Previdenziale e Tributario / Totale Attivo. Ciascun indice va poi confrontato con le soglie settoriali. Se nessuno degli indici supera la soglia di allerta, allora va avviata la procedura di allerta.

Leanus ha simulato quante imprese farebbero scattare l’allerta pur avendo un patrimonio Netto Positivo. I risultati sono sorprendenti. Sono infatti appena poco più di un centinaio le imprese con patrimonio Netto positivo che farebbero scattare l’allerta perchè nessuno degli indici supera la relativa soglia. Questo almeno è quanto emerge dall’analisi sui bilanci 2018 di circa 250.000 Imprese con Ricavi maggiori di 500.000 Euro.
Durante il webinar oltre a mostrare il nuovo modulo sul CDC cercheremo di capire insieme ad Andrea Isacchi (CEO di CR Expert) se e come i dati della Centrale Rischi possono essere utilizzati per le elaborazioni prospettiche.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospite:
Andrea IsacchiCEO di CR Expert

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Nonostante gli ingenti investimenti in tecnologia, Excel rimane lo strumento “salva vita” della maggior parte dei CFO anche per operazioni molto complesse per le quali la gestione degli errori rimane un fattore critico. Durante il Webinar dedicato ai bisogni dei CFO mostreremo come Leanus, senza necessità di costose integrazioni, può consentire di dare risposta in real time alla maggior parte delle esigenze. Alcuni esempi:

  • monitorare le imprese, i fornitori, i concorrenti, i clienti e valutarne la posizione anche in relazione a quanto previsto dal Codice della Crisi;
  • analizzare e confrontare i risultati di Business Unit della stessa impresa o di imprese diverse;
  • monitorare lo stato di avanzamento in relazione ai covenants concordati con il sistema bancario;
  • confrontare la propria azienda con i concorrenti italiani e stranieri;
  • analizzare le singole legal entity per singola posizione e a livello aggregato e confrontare i risultati con l’analisi del consolidato;
  • monitorare i dati andamentali della propria azienda, delle controllate/partecipate, delle unità commerciali etc;
  • elaborare / gestire / analizzare i business plan.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus

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Seppur largamente utilizzato per tale scopo e addirittura proposto dai sistemi di allerta (AQR e Codice della Crisi) l’EBITDA non è una proxy della cassa ovvero non è un indicatore della capacità dell’impresa di generare cassa operativa; per determinare i flussi di cassa operativa è necessario infatti tenere anche dei tempi di incasso e pagamento. Le differenze tra l’Ebitda o Utile + Ammortamenti e Cash Flow Operativo crescono al crescere dei tempi di incasso e pagamento; coincidono solo nell’ipotesi remota che l’impresa effettui i pagamenti e gli incassi contestualmente alla ricezione/invio della fattura.
Dopo aver analizzato in dettaglio come costruire il Rendiconto Finanziario (vedi registrazione: https://bit.ly/2Pyfj4r ), durante il webinar, insieme a Carlo Serroni, professionista di lungo corso con forte esperienza di analisi e valutazione Aziendale, analizzeremo diversi casi aziendali per mostrare tali differenze e per capire quale sia l’indicatore migliore dell’effettivo equilibrio finanziario aziendale.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospite:
Carlo SerroniDOCFIN

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“CASH IS KING ovvero giudichiamo le imprese in base alla loro capacità di produrre flussi di cassa positivi! Costruire e interpretare il Rendiconto Finanziario è diventato il pane quotidiano per CFO, professionisti ed analisti finanziari. Non si può analizzare un’impresa senza conoscerne a fondo le dinamiche dei flussi di cassa. Nel corso del webinar approfondiremo con casi reali i seguenti argomenti:

• La costruzione e l’interpretazione del Rendiconto Finanziario “gestionale” col metodo indiretto
• Cosa fare con i bilanci in formato abbreviato
• Le riclassificazioni economiche e patrimoniali che modificano il Cash Flow
• Il Rendiconto Finanziario in formato bancario con approfondimento sul Capitale Circolante
• Quando l’EBITDA mente e la cassa è sincera!
• Utile Netto + Ammortamenti NON E’ Cash FLow Operativo
Gli indici legati al Cash Flow

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus

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“La professione del commercialista sta cambiando”. E’ l’affermazione ricorrente diventata quasi il tormentone degli ultimi anni. Certamente la fatturazione elettronica, il nuovo codice della Crisi e in generale l’evoluzione tecnologica ha già trasformato l’attività degli studi. Nonostante le difficoltà, la categoria dei Commercialisti può ancora fare leva su un asset fondamentale che può rappresentare il fattore critico su cui costruire un modello di successo di assistenza al cliente, ovvero l’accesso diretto ai dati contabili delle imprese.
Durante il webinar viene mostrato come in pochi secondi è possibile analizzare in chiave gestionale i dati presenti in contabilità, effettuare eventuali simulazioni relative a costi, ammortamenti, impatto fiscale; calcolare gli indicatori della crisi ed ottenere tutto ciò che consente di assistere i propri clienti per valutare la loro impresa, per accedere al credito e per tutte le operazioni straordinarie. Tutte operazioni che nessun altro professionista è in grado di effettuare senza ricevere i dati dal Cliente. Potete vedere anche come ottenere i medesimi risultati elaborando i piani dei conti estratti dagli altri gestionali o ERP (SAP, WKI-IPSOA, TeamSystem, Oracle, etc).

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus

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I sistemi di allerta precoce sarebbero stati in grado di cogliere i segnali di deterioramento e, quindi, prevenire il fallimento di Thomas Cook? Negli ultimi mesi, a valle della riforma della crisi d’impresa e dell’introduzione del principio contabile IFRS9, i sistemi di early warning sono presentati quali strumenti in grado di cogliere i segnali di deterioramento con conseguenti impatti organizzativi sulle aziende. I cosiddetti “Early warning Systems” sono quindi i sistemi di indicatori, di parametri, di osservazione di trend che possono far emergere i primi segnali di crisi di impresa e quindi in grado di far attivare i sistemi di allarme precoce (ovvero di early warning). Ma la vera domanda è: funzionano davvero? Proveremo ad applicarli ad un recente caso di cronaca finanziaria: la bancarotta di Thomas Cook, il più grande tour operator mondiale.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospite:
Ivan FogliataExecutive partner inFinace

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La riclassificazione dello Stato Patrimoniale con lo schema Fondi e Impieghi ed altre metodologie finanziarie migliora i risultati dell’elaborazione del bilancio.
Riclassificare il Bilancio Civilistico significa riorganizzarne i valori secondo schemi di Conto Economico, Stato Patrimoniale e Rendiconto Finanziario, diversi, più funzionali agli obiettivi dell’Analista e degli operatori come Banche, Investitori e Professionisti.

Un’efficace riclassificazione del Bilancio Civilistico consentirà di ottenere una rappresentazione della situazione aziendale più aderente alla realtà e più utile al processo decisionale.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus

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L’analisi approfondita Leanus dei bilanci 2018 delle società emittenti di Minibond identificate dall’Osservatorio del Politecnico di Milano, offre degli spunti interessanti e non convenzionali sulla loro reale situazione. Quale profilo di rischio presentano le imprese Minibond alla luce dei nuovi sistemi di allerta (Codice della Crisi e Asset Quality Review bancaria)? In che misura sarebbero finanziabili dalle Banche tradizionali? Quanta cassa hanno generato o assorbito le attivitá operative e quelle di investimento? Qual’é il profilo aziendale ideale per i prossimi Minibond, quanti soggetti esistono in Italia con tali caratteristiche e che fabbisogno finanziario hanno?
A questi ed altri quesiti cercheremo, numeri alla mano, di rispondere nel corso del Webinar.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus
Ospite:
Giuseppe ApicellaConsigliere Delegato di Promos Corporate Consulting

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Riclassificare il Bilancio Civilistico significa riorganizzarne i valori secondo schemi di Conto Economico, Stato Patrimoniale e Rendiconto Finanziario, diversi, più funzionali agli obiettivi dell’Analista e degli operatori come Banche, Investitori e Professionisti. Un’efficace riclassificazione del Bilancio Civilistico consentirà di ottenere una rappresentazione della situazione aziendale più aderente alla realtà e più utile al processo decisionale.
Grazie alla riclassificazione del Bilancio Civilistico sarà inoltre possibile disporre di un unico modello di analisi idoneo a comprendere e confrontare qualsiasi impresa!

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus

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Abbiamo analizzato i bilanci 2016 di 656 Imprese andate in default nel 2018 per verificare se è possibile e con quale anticipo intercettare i segnali della crisi. L’analisi riguarda sia piccole imprese che imprese con Ricavi (nel 2016) superiori ai 500 Milioni di Euro. Nel 55% dei casi i segnali della crisi sono chiari ed evidenti. Il 6% delle imprese però mostrava un profilo economico, patrimoniale e finanziario molto buono sfuggendo quindi al controllo dei sistemi di allerta.

Ma quali sono le caratteristiche di tali imprese? E’ possibile potenziare gli score per intercettare anche questa tipologia di imprese? Quali altri elementi è possibile prendere in considerazione?

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus

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In questo webinar vengono spiegate nel dettaglio tutte le funzionalità di Leanus per aiutarti a capire come la nostra piattaforma può farti risparmiare tempo e incrementare la qualità del tuo lavoro.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus

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Stefano Carrara, Fondatore di Leanus, spiega le principali caratteristiche di Leanus e ti aiuterà a capire come la nostra piattaforma può farti risparmiare tempo e incrementare la qualità del tuo lavoro. Scoprirai come analizzare un bilancio, caricare una situazione contabile, trovare il benchmark, elaborare un business plan in meno di 5 minuti.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus

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Il calcolo del DSCR (Debt Service Coverage Ratio) è un indicatore della capacità di una impresa di far fronte agli impegni verso il sistema finanziario attraverso la cassa generata in un determinato periodo. Il Cash Flow Operativo (numeratore dell’indicatore) rappresenta la capacità dell’impresa di generare cassa attraverso la propria gestione caratteristica; la quota di debito da rimborsare comprensiva di interessi in un determinato periodo di tempo è al denominatore. Se il rapporto è maggiore di 1 (1,1 è al momento la soglia maggiormente utilizzata) allora l’impresa sarebbe in grado di far fronte ai propri impegni.
Ma come si calcola? Si calcola sui dati annuali, sui dati mensili, sui dati gestionali e/o sui dati previsionali? E’ possibile calcolare il DSCR attraverso le informazioni presenti nei dati della Centrale Rischi? Quando l’azienda è in forte crescita il DSCR quali valori assume?

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospite:
Gianluca ImperialeFondatore e Amministratore di Business Plan Excel

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Delle circa 1200 imprese italiane attive controllate da soci francesi si è parlato e scritto molto negli ultimi giorni, quasi sempre in concomitanza di qualche “scambo di vedute” che ha occupato la recente agenda politica dei due Paesi. Molto si è detto dei grandi gruppi dell’imprenditoria e della finanza italiana finiti in mano francese, realtà conosciute da tutti come Parmalat, BNL, Pioneer, Loro Piana, Bulgari, Pomellato e tante altre. Pochissime attenzioni sono invece state riservate alle Piccole e Medie Imprese italiane in mano francese, un nutrito gruppo di oltre 900 realtà radicate nel bel Paese che sviluppano oltre 6 miliardi di Euro di ricavi per una crescita aggregata superiore all’8% in soli 12 mesi.

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus

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In questo webinar vengono spiegate nel dettaglio tutte le funzionalità di Leanus per aiutarti a capire come la nostra piattaforma può farti risparmiare tempo e incrementare la qualità del tuo lavoro.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus

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Preparare una presentazione può essere complesso e difficoltoso quanto elaborare le analisi e le informazioni in essa contenute. Insieme a Carlo Serroni, Fondatore e Amm.re di DOCFIN Srl, vedremo come elaborare un “pitch”, un documento di sintesi da utilizzare per le fasi preliminari delle trattative, come scegliere le informazioni quantitative e qualitative, quali sono gli errori da evitare.

Vedremo inoltre come Leanus supporta l’analista non solo ad elaborare tabelle e grafici relative alla parte numerica, ma anche ad includere nella presentazione immagini, testi e informazioni qualitative, tutto in pochi istanti.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospite:
Carlo SerroniFondatore e Amm.re di DOCFIN

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Il sistema finanziario da un lato ed il sistema giuridico dall’altro introducono quasi contemporaneamente i cosiddetti EARLY WARNING SYSTEMS (EWS). Di cosa si tratta? Sono i sistemi di indicatori, di parametri, di osservazione di trend che possono far cogliere i segnali di crisi di impresa e quindi in grado di far attivare i sistemi di allarme precoce (ovvero di early warning).
La recente riforma del diritto fallimentare, infatti, prevede l’introduzione di sistemi in grado di cogliere i segnali anticipatori della crisi al fine di affidare tempestivamente l’impresa alle cure di esperti. Dall’altro lato la recente introduzione del principio contabile IFRS9 con la conseguente creazione della categoria di crediti Stage2, i cosiddetti underperforming loans, impone agli istituti di credito di dotarsi di sistemi di allerta atti a cogliere quanto prima l’avvio di un processo di deterioramento della qualità del credito.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus

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L’analisi del portafoglio (portfolio analisys) aiuta a capire in quali imprese investire e a quali invece rinunciare. Esistono mille modi per creare e analizzare portafogli d’imprese, il migliore è quello che più di altri risponde agli obiettivi dell’analista, siano essi la valutazione del rischio o l’individuazione di nuove opportunità sul mercato.
Come creare e gestire Portafogli con Leanus? L’utilizzo dei filtri e del menù Analisi Gruppi – Analisi Aggregata vs Analisi delle singole imprese – Analisi della dispersione, matrici avanzate di posizionamento, analisi delle attività (ATECO), analisi del rischio, classifiche

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus

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L’elaborazione del Business Plan richiede tempo e competenze. Leanus consente di gestire i Business Plan sia in INBOUND (ovvero quando si ricevono gli elaborati excel prodotti da altri), sia in OUTBOUND ovvero quando si devono elaborare partendo da zero (es. Startup e Business Case) o quando riguardano imprese con una storia contabile. Dimostreremo che l’obiettivo di un buon Business Plan non è quello di “anticipare il futuro”, bensì quello di creare un ambiente di simulazione in grado di aiutare l’analista a testare le ipotesi sottostanti una idea imprenditoriale.

Relatore:
Alessandro FischettiAmministratore Leanus
Ospite:
Andrea MorescoManaging Partner di Audirevi Transaction Services

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L’analisi di oltre 1000 imprese italiane “tradizionali” con ricavi compresi tra 50 milioni e 1 miliardo ci rivela tendenze e profili di grande interesse per finanziatori e investitori, spesso in controtendenza rispetto all’economia del Paese. Una parte rilevante della nostra economia analizzata e segmentata accuratamente per identificare chi sono le migliori imprese target per gli operatori economico-finanziari. Che profilo di rischio hanno? Quali nascondono potenziali opportunità? Quali hanno successo senza far ricorso al credito? Con quale modello di business? E ancora: quali segmenti crescono maggiormente e quali hanno le migliori marginalità operative? Che potenziale hanno in termini di ritorno economico per gli investitori e di nuovi impieghi per le banche?

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus

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Nel business moderno è di vitale importanza confrontarsi continuamente con gli altri per coglierne rapidamente le strategie, i modelli di business, i risultati, i punti di forza e di debolezza. Un corretto uso del BENCHMARKING Leanus consente di rispondere in modo immediato alle seguenti domande: Qual è il posizionamento attuale della nostra azienda sul mercato? Come stanno andando e cosa stanno facendo i concorrenti? I nostri risultati sono migliori o peggiori dei loro? Perchè? Chi tra i concorrenti adotta lo stesso modello di business? Quali sono i più indebitati con le banche? E quelli con i migliori margini? Stiamo crescendo più o meno del mercato? Retribuiamo il personale allo stesso livello?

Relatore:
Stefano CarraraAmministratore Leanus
Ospite:
Nicolò BrentanProject Manager & Business Analyst presso DECATHLON PRODUZIONE ITALIA

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