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PROSSIMI EVENTI

Come interpretare il Bilancio Consolidato

Webinar – 27 Gennaio 2020 – ore 13.00

Il bilancio consolidato è uno dei documenti più complessi da analizzare in quanto luogo di aggregazione di più bilanci individuali.

  • Ma come mai il nostro sistema legislativo ha ritenuto opportuno introdurre una normativa che vincolasse al consolidamento dei bilanci dei gruppi?
  • Come mai non è sufficiente meramente “sommare” tutti i bilanci delle partecipate e della capogruppo?

I motivi risiedono nel fatto che i gruppi di imprese si caratterizzano per il rischio di duplicazioni di valori economici e patrimoniali che possono distorcere la visione sul reale stato di salute di un gruppo.

  • Quali sono queste duplicazioni?
  • Come riesce a “sgonfiarle” il processo di consolidamento?

Questi sono solo alcuni dei quesiti cui l’intervento darà risposta.

Relatori: Stefano CARRARA – Amministratore Leanus e Ivan FOGLIATA – Executive Partner inFinance

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PROGRAMMA FORMAZIONE 2019/20 – Webinar Nr. 10

Aspetti pratici e criticità operative nell’analisi dei portafogli NPL: i vantaggi delle nuove tecnologie!

I volumi di NPE (Non Performing Exposures) sono in fase di diminuzione grazie alla persistente attività di pulizia e razionalizzazione portata avanti in questi anni dal sistema bancario. I volumi di transazioni NPL sono diminuiti nel 2019 anche se gli istituti detengono ancora importanti stock di posizioni che saranno probabilmente oggetto di cessione (sofferenze e UTP). Oltre a questo vi sono rilevanti portafogli di NPL usciti dai bilanci delle Banche che non sono ancora stati recuperati e pertanto porteranno gli investitori ad investire in Servizi e Tecnologie necessari per gestire il processo di valutazione fino al recupero.

Purtroppo l’utilizzo delle nuove tecnologie è ancora marginale da parte dei Servicer e degli Investitori che non stanno cogliendo pienamente le opportunità di efficientamento e velocizzazione che le stesse sono già in grado di offrire!
Nel corso del Webinar cercheremo pertanto di concentrare l’attenzione su come le soluzioni tecnologiche più recenti, ed in particolare la piattaforma Leanus, sono in grado di supportare e migliorare questo processo.
L’esperienza maturata sul campo con gli operatori del mercato NPL consente di mettere a fuoco alcune problematiche tipiche che si possono riscontrare con frequenza nella gestione dei portafogli NPL e rispetto alle quali invece, un corretto utilizzo della tecnologia consentirebbe di migliorare in modo notevole la qualità delle analisi, riducendone al contempo costi e tempi, con evidenti vantaggi in capo a Servicer ed Investitori.

Tratteremo, con un taglio molto operativo, le seguenti problematiche tipiche della gestione di un portafoglio NPL:

  1. Time pressure: Pochi giorni per valutare migliaia di posizioni di un portafoglio NPL. Come ottimizzare il rapporto efficienza / efficacia con la tecnologia.
  2. Bassa qualità delle informazioni: i dati forniti dalla Banca, soprattutto un fase di pre analisi, sono spesso limitati e di bassa qualità. Debitori anonimi, NDG vecchie, valori «a macchia di leopardo», lacune nei file da esaminare etc.
  3. Eterogeneità formati e fonti: I data base ricevuti contengono informazioni eterogenee che invece il Servicer deve poter leggere ed interpretare in maniera congiunta. Centrale Rischi, bilanci, presenza di procedure, classificazione attività interne, gradi di aggiornamento diversi.
  4. Excellizzazione dei portafogli: Excel non va sempre bene e, a fronte di indubbi vantaggi, presenta potenziali svantaggi come ad esempio rischio errori, difficoltà nella clusterizzazione dinamica delle posizioni, time consuming e quindi necessità di team di analisti spesso sovradimensionati..
  5. Costi Business Information: Molto spesso i data base di NPL sono arricchiti dai Servicer con informazioni (business information) mal gestite in quanto acquisite dal Sistema nel momento sbagliato e in quantitativi esagerati rispetto alle esigenze reali.
  6. Timing Business Information: Il profilo di recuperabilità di ogni ceduto cambia ogni giorno ed è molto pericoloso decidere oggi su informazioni aggiornate a 3 mesi fa! Come fare?
  7. «Assuefazione da Algoritmo»: Rating, indici di recuperabilità e altre valutazioni automatiche non colgono le peculiarità dei debitori e limitano la capacità di segmentare il portafoglio.

Nel corso del webinar affronteremo questi argomenti con il supporto di un portafoglio NPL simulato ed altri casi reali. I partecipanti potranno interagire con il relatore e porre le loro domande.

Relatore: STEFANO CARRARA – Amministratore Leanus
29 Gennaio 2020 – ore 9.15

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La contabilizzazione del Leasing finanziario

Webinar – 5 Febbraio 2020 – ore 9.15

Il LEASING c’è ma non si vede!
L’imminente introduzione del nuovo IFRS 16 per la contabilizzazione dei contratti di locazione finanziaria ed operativa, obbligherà le imprese ad includere il debito per LEASING nel Passivo di bilancio ed i beni ad esso collegati nell’Attivo. A parità di altre condizioni avremo dei bilanci più rappresentativi della reale Posizione Finanziaria delle imprese che includerà il debito per Leasing, fino ad oggi relegato nei meandri della Nota Integrativa. Le marginalità operative, EBITDA ed EBIT sconteranno un miglioramento fittizio, dovuto allo scorporo degli interessi che andranno nella Gestione Finanziaria. Per gli operatori che hanno sempre rettificato il Bilancio Civilistico, includendovi i LEASING, nulla cambia, mentre per gli altri si potrebbero presentare effetti inattesi, non sempre graditi.

Con l’aiuto di due ospiti d’eccezione, esperti sia degli aspetti bilancistici che fiscali, cercheremo di rispondere ad una serie di domande con il consueto taglio pratico che caratterizza i webinar Leanus.

  1. Qual è l’ambito di applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16? Lo dovranno applicare le stesse imprese tenute alla adozione dei “vecchi” IAS 17 oppure no?
  2. Leasing Operativi e Finanziari continueranno ad essere trattati in maniera diversa oppure no?
  3. Quali sono i principali cambiamenti degli IFRS 16 a livello di Conto Economico e Stato Patrimoniale?
  4. Qual è l’impatto atteso a livello fiscale? Come inciderà l’IFRS 16 nella determinazione del risultato economico ai fini Ires e Irap? Come viene contabilizzato il diritto d’uso ed il relativo ammortamento?
  5. Che impatto avrà l’IFRS 16 nel rapporto Banca – Impresa, in particolare sulle analisi e valutazioni che vengono effettuate utilizzando i bilanci pubblici come fonte dati, senza scambio di informazioni interne per le rettifiche di bilancio.
  6. Quale metodologia va seguita per confrontare bilanci di imprese che seguono e non seguono gli IFRS 16 assicurando un’analisi omogenea? Come ci può aiutare LEANUS nel realizzare questa comparazione?
  7. IFRS 16 e sistemi di Early Warning: quali indici del nuovo Codice della Crisi sono influenzati dalla nuova contabilizzazione dei LEASING E COME?

A queste ed altre domande daremo risposta nel corso del Webinar, durante il quale i partecipanti potranno interagire con i relatori.

Relatore:
Stefano Carrara – Amministratore Leanus

OspitI:
Roberto Brioschi – Dottore Commercialista Partner di CGP Studio Legale e Tributario
Andrea Onori – Dottore Commercialista, Revisore Contabile e Formatore – Studio Direco

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Il vero Motore dell’Italia

Webinar – 13 Febbraio 2020 – ore 12.00

L’analisi dei bilanci delle prime 246.963 imprese con Ricavi 2018 maggiori di € 500.000, mostra una immagine dell’Italia diversa dalle attese e che nel complesso appare in buona salute: €2.384 Miliardi di Ricavi, Ebitda 7,7%, €443 Miliardi di Debiti con le Banche a fronte di €1.163 Miliardi di Patrimonio Netto; ROE 7,6%, ROI: 4,83%. €211 Miliardi la Liquidità disponibile a fine 2018.

Questi i numeri a livello aggregato. Come riportato nell’articolo di Milano Finanza, l’analisi delle singole realtà mostra che circa 6.000 imprese (2,5% del totale) muovono da sole gran parte dell’economia del paese (60% dei Ricavi, 63% dell’Ebitda, 55% del Patrimonio Netto, 44% del Debito Bancario). Tra le imprese del campione emergono 500 imprese TOP selezionate in base al miglior profilo economico, patrimoniale e finanziario. Le prime tre per fatturato sono Pietro Fiorentini SPA, FOMA S.p.A., Aermec. La prima impresa del Sud Italia (Napoli) è la Kimbo Spa.

Ne parleremo insieme al Prof. Vincenzo PERRONE, Ordinario Università L. Bocconi e al Dott. Nicola CAROSIELLI, giornalista presso Milano Finanza.

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EVENTI RECENTI

PROGRAMMA FORMAZIONE 2019/20 – Webinar Nr. 8

No “BUSINESS” senza “PLAN”!
Le star up hanno bisogno di un BUSINESS PLAN per determinare se e come avranno successo in un mercato sempre più complesso e competitivo. Analizzare e quantificare il mercato obiettivo, comprendere chi sono e cosa stanno facendo i futuri concorrenti e disegnare il percorso che trasformerà un’idea in un’impresa “CASH POSITIVE” è il motivo per il quale viene redatto il Business Plan.

Il Business Plan non è un documento ma un processo continuo di pianificazione e controllo che assorbe impegno e risorse e presenta alcune problematiche squisitamente operative che vengono affrontate in modo molto pratico nel corso del webinar.

Relatore: Stefano Carrara – Amministratore Leanus

OspitI:
Leopoldo Bonetti – Consulente Aziendale – Controllo Gestione B.B. Service – Sales Manager Giusto Software
Andrea Zaccheo – Founder e Amministratore Yeap

18 Dicembre – ore 9.15

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CONVEGNO NAZIONALE TMA ITALIA Turnaround Management Association
“UTP: what’s going on”: Stefano Carrara, Amministratore Leanus, ha cercato di spiegare insieme ad altri ospiti, quali siano i sistemi di valutazione degli UTP.

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PROGRAMMA FORMAZIONE 2019/20 – Webinar Nr. 7

Il rapporto PFN/EBITDA è un indicatore spesso utilizzato come proxy dell’affidabilità di una impresa in quanto dovrebbe esprimere in quanti anni l’azienda sarebbe in grado di ripagare i debiti finanziari se utilizzasse la totalità dei sui flussi operativi “potenziali” (espressi dall’EBITDA). Come tutti gli indicati presi in considerazione singolarmente il rischio di errore è molto elevato. Attraverso l’analisi di casi reali spieghiamo perchè.

Relatore: Alessandro Fischetti – Amministratore Leanus
4 Dicembre – ore 9.15

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MOTORE ITALIA – Le PMI che fanno muovere il Paese
26 novembre – Centro Congressi Unione Confcommercio – Milano

Il sistema Italia è sano? Cresce? Genera cassa? È in grado di ripagare i propri debiti al sistema? Conviene investire nelle imprese del Made in Italy? Questi i temi che sono stati trattati a MOTORE ITALIA 2019, giunto alla sua quinta edizione. Tra gli ospiti anche Alessandro Fischetti, Fondatore e CEO di Leanus.

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PROGRAMMA FORMAZIONE 2019/20 – Webinar Nr. 6

Il QUICK RATIO è migliorato ma l’azienda è fallita!
Gli Indici sono relazioni tra valori ricavate dalle informazioni della contabilità e del bilancio disponibili, che ci aiutano a valutare un’impresa e a realizzare confronti. Purtroppo l’analisi per Indici nasconde moltissime insidie, se non effettuata in maniera corretta, rischiando di generare Falsi Positivi e Falsi Negativi. Costruire e interpretare gli Indici di Bilancio è diventata ormai un’attività obbligatoria o almeno necessaria per CFO, professionisti ed analisti finanziari.

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Recentemente sono stati presentati i nuovi indicatori previsti dal cosiddetto CODICE DELLA CRISI. Se il patrimonio Netto è positivo, allora è necessario calcolare il DSCR, il rapporto Oneri Finanziari/Ricavi, Patrimonio Netto / Totale Debiti, Attività a breve / Passività a breve, Cash Flow / Totale dell’attivo, Indebitamento Previdenziale e Tributario / Totale Attivo. Ciascun indice va poi confrontato con le soglie settoriali. Se nessuno degli indici supera la soglia di allerta, allora va avviata la procedura di allerta.

Leanus ha simulato quante imprese farebbero scattare l’allerta pur avendo un patrimonio Netto Positivo. I risultati sono sorprendenti. Sono infatti appena poco più di un centinaio le imprese con patrimonio Netto positivo che farebbero scattare l’allerta perchè nessuno degli indici supera la relativa soglia. Questo almeno è quanto emerge dall’analisi sui bilanci 2018 di circa 250.000 Imprese con Ricavi maggiori di 500.000 Euro.

La legge prevede però che il monitoraggio degli indicatori sia fatto sui dati prospettici (successivi 6 mesi); la prova empirica dimostra quanto sia estremamente complesso elaborare un budget in grado di simulare l’andamento aziendale e tale da includere informazioni sufficientemente attendibili da poter calcolare adeguatamente gli indicatori. Leanus ha definito un possibile approccio alternativo, in linea con quanto prevede la norma, che consente di verificare effettivamente lo stato di salute aziendale e contemporaneamente monitorarla alla luce di quanto previsto dalla norma.

Durante il webinar oltre a mostrare il nuovo modulo sul CDC cercheremo di capire insieme ad Andrea Isacchi (CEO di CR Expert) se e come i dati della Centrale Rischi possono essere utilizzati per le elaborazioni prospettiche.

Relatore: Alessandro Fischetti- Amministratore Leanus
Ospite: Andrea Isacchi – CEO di CR Expert

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Nonostante gli ingenti investimenti in tecnologia, Excel rimane lo strumento “salva vita” della maggior parte dei CFO anche per operazioni molto complesse per le quali la gestione degli errori rimane un fattore critico. Durante il Webinar dedicato ai bisogni dei CFO mostreremo come Leanus, senza necessità di costose integrazioni, può consentire di dare risposta in real time alla maggior parte delle esigenze.

Alcuni esempi:

  • monitorare le imprese, i fornitori, i concorrenti, i clienti e valutarne la posizione anche in relazione a quanto previsto dal Codice della Crisi;
  • analizzare e confrontare i risultati di Business Unit della stessa impresa o di imprese diverse;
  • monitorare lo stato di avanzamento in relazione ai covenants concordati con il sistema bancario;
  • confrontare la propria azienda con i concorrenti italiani e stranieri;
  • analizzare le singole legal entity per singola posizione e a livello aggregato e confrontare i risultati con l’analisi del consolidato;
  • monitorare i dati andamentali della propria azienda, delle controllate/partecipate, delle unità commerciali etc;
  • elaborare / gestire / analizzare i business plan.

Relatore: Alessandro Fischetti – Amministratore Leanus

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PROGRAMMA FORMAZIONE 2019/20 – Webinar Nr. 5
Relatore: Alessandro Fischetti
Ospite: Carlo SerroniDOCFIN

Seppur largamente utilizzato per tale scopo e addirittura proposto dai sistemi di allerta (AQR e Codice della Crisi) l’EBITDA non è una proxy della cassa ovvero non è un indicatore della capacità dell’impresa di generare cassa operativa; per determinare i flussi di cassa operativa è necessario infatti tenere anche dei tempi di incasso e pagamento. Le differenze tra l’Ebitda o Utile + Ammortamenti e Cash Flow Operativo crescono al crescere dei tempi di incasso e pagamento; coincidono solo nell’ipotesi remota che l’impresa effettui i pagamenti e gli incassi contestualmente alla ricezione/invio della fattura.

Dopo aver analizzato in dettaglio come costruire il Rendiconto Finanziario (vedi registrazione: https://bit.ly/2Pyfj4r ), durante il webinar, insieme a Carlo Serroni, professionista di lungo corso con forte esperienza di analisi e valutazione Aziendale, analizzeremo diversi casi aziendali per mostrare tali differenze e per capire quale sia l’indicatore migliore dell’effettivo equilibrio finanziario aziendale.

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PROGRAMMA FORMAZIONE 2019/20 – Webinar Nr. 4
Relatore: Stefano Carrara

“CASH IS KING ovvero giudichiamo le imprese in base alla loro capacità di produrre flussi di cassa positivi! Costruire e interpretare il Rendiconto Finanziario è diventato il pane quotidiano per CFO, professionisti ed analisti finanziari. Non si può analizzare un’impresa senza conoscerne a fondo le dinamiche dei flussi di cassa. Nel corso del webinar approfondiremo con casi reali i seguenti argomenti:

• La costruzione e l’interpretazione del Rendiconto Finanziario “gestionale” col metodo indiretto
• Cosa fare con i bilanci in formato abbreviato
• Le riclassificazioni economiche e patrimoniali che modificano il Cash Flow
• Il Rendiconto Finanziario in formato bancario con approfondimento sul Capitale Circolante
• Quando l’EBITDA mente e la cassa è sincera!
• Utile Netto + Ammortamenti NON E’ Cash FLow Operativo
Gli indici legati al Cash Flow

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PROGRAMMA FORMAZIONE 2019/20 – Webinar Nr. 3
Relatore: Alessandro Fischetti

“La professione del commercialista sta cambiando”. E’ l’affermazione ricorrente diventata quasi il tormentone degli ultimi anni. Certamente la fatturazione elettronica, il nuovo codice della Crisi e in generale l’evoluzione tecnologica ha già trasformato l’attività degli studi.

Nonostante le difficoltà, la categoria dei Commercialisti può ancora fare leva su un asset fondamentale che può rappresentare il fattore critico su cui costruire un modello di successo di assistenza al cliente, ovvero l’accesso diretto ai dati contabili delle imprese.

Durante il webinar viene mostrato come in pochi secondi è possibile analizzare in chiave gestionale i dati presenti in contabilità, effettuare eventuali simulazioni relative a costi, ammortamenti, impatto fiscale; calcolare gli indicatori della crisi ed ottenere tutto ciò che consente di assistere i propri clienti per valutare la loro impresa, per accedere al credito e per tutte le operazioni straordinarie. Tutte operazioni che nessun altro professionista è in grado di effettuare senza ricevere i dati dal Cliente. Potete vedere anche come ottenere i medesimi risultati elaborando i piani dei conti estratti dagli altri gestionali o ERP (SAP, WKI-IPSOA, TeamSystem, Oracle, etc).

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Leanus è stata inserita da PWC tra le Fintech che crescono con intelligenza.

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Webinar | Lunedì 7 Ottobre | Ore 13.00

EARLY WARNING: UN TEST SUL CASO THOMAS COOK

I sistemi di allerta precoce sarebbero stati in grado di cogliere i segnali di deterioramento e, quindi, prevenire il fallimento di Thomas Cook?

Negli ultimi mesi, a valle della riforma della crisi d’impresa e dell’introduzione del principio contabile IFRS9, i sistemi di early warning sono presentati quali strumenti in grado di cogliere i segnali di deterioramento con conseguenti impatti organizzativi sulle aziende. I cosiddetti “Early warning Systems” sono quindi i sistemi di indicatori, di parametri, di osservazione di trend che possono far emergere i primi segnali di crisi di impresa e quindi in grado di far attivare i sistemi di allarme precoce (ovvero di early warning). Ma la vera domanda è: funzionano davvero?

Proveremo ad applicarli ad un recente caso di cronaca finanziaria: la bancarotta di Thomas Cook, il più grande tour operator mondiale, annunciata lunedì 23 settembre, dopo 178 anni di attività, a seguito del mancato accordo con i creditori. Grazie all’analisi svolta da Leanus, piattaforma di analisi finanziaria, esamineremo gli ultimi bilanci di Thomas Cook applicandovi gli indicatori alla base della riforma. Tale case history sarà l’occasione per commentare tali indicatori, capirne la capacità predittiva nonché di isolare eventuali anomalie e casi di falsi positivi.

Il Webinar si svolgerà come un confronto fra Ivan Fogliata, executive partner di inFinace, e Alessandro Fischetti, CEO di Leanus.

Con lo stile dell’intervista abbiamo cercato di dare riposta ai tipici quesiti e dubbi che interessano chi si avvicina al mondo degli early warning.

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OLTRE” la Finanza Aziendale – Convegno – Padova – 3 Ottobre

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